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Melo, pesco, pero, albicocco e kaki sono alcune delle piante più comuni in Italia. Tanto apprezzati (e consumati) sono i frutti, quanto minacciate sono le piante che li producono. Esistono numerosi parassiti che assediano meli, peschi, peri, albicocchi e kaki e, per ciascuno di loro, è bene saper scegliere la trappola per insetti più adatta, nell’ottica di rendere le catture più efficaci, efficienti - e anche ecosostenibili.

La parola d’ordine è prevenzione: la migliore strategia per contrastare le minacce di parassiti su queste piante è prevenire gli attacchi installando trappole per insetti ecologiche con esca alimentare, come Tap Trap e Vaso Trap, o trappole a colla a cattura costante come Sfera Trap, sin dall’inizio della stagione. Ecco come fare.
 

 

CALABRONI E VESPE

Calabroni e vespe sono tra gli insetti che possono causare più problemi al proprio frutteto. Golosi di sostanze zuccherine, la trappola per insetti ideale è quella con un’esca agrodolce, come la birra o l’aceto con zucchero. Il periodo giusto per mettere le trappole per calabroni e vespe è dalla fine del mese di febbraio, quando c’è più possibilità di catturare le regine fondatrici di nuove colonie. Nei mesi più caldi dell’anno, può essere utile aumentare il trappolaggio installando Sfera Trap, la trappola luminosa che permette una cattura dei parassiti anche di notte.

 

LEPIDOTTERI: CARPOCAPSA E TIGNOLE

Carpocapsa e tignole sono lepidotteri tra i più dannosi per le pomacee come melo e pero poiché le loro larve scavano gallerie nei frutti che, danneggiati, non possono più essere commercializzati.

Le trappole ecologiche per la cattura di carpocapsa e tignole possono avere un’esca alimentare agrodolce e speziata (tipo vin brulé o vin cotto), come Tap Trap e Vaso Trap, e vanno posizionate sulle piante da fine aprile: è infatti proprio dal mese di maggio che cominciano a sfarfallare gli esemplari della prima generazione. Catturando gli adulti di questi insetti, si evita che depositino nuove uova nei frutti.

 

MOSCA MEDITERRANEA DELLA FRUTTA

La mosca mediterranea è uno dei parassiti più temibili per le piante da frutto poiché i frutti che colpisce sono destinati a marcire e cadere. Anche per contrastare la presenza della mosca è bene evitare pesticidi sui frutti e utilizzare le trappole ed esca alimentare: si posizionano sulle piante entro fine giugno per contrastare la prima generazione dell’insetto. L’esca più più efficace da utilizzare è quella con ammoniaca e pesce crudo.

 

DROSOPHILA SUZUKII: IL MOSCERINO DEI PICCOLI FRUTTI

La drosophila suzukii è un insetto che attacca la frutta durante la sua fase di maturazione, quando non si può più intervenire con i trattamenti chimici. La strategia migliore da adottare è una difesa naturale, attuabile in due tempi: prioritariamente tramite una trappola per drosophila altamente selettiva, come Vaso Trap rosso, che permette un attento e preciso monitoraggio della presenza della Suzukii, e in un secondo tempo aumentando il trappolaggio con l’uso di Tap Trap per una decisa cattura massiva del parassita.

 

Per sapere quale trappola usare con il parassita che ti interessa, clicca sul nome dell'insetto qui sotto. Oppure scorri oltre e seleziona la trappola che ti interessa per leggere subito le ricette per le esche adatte all'insetto che crea il danno alla tua pianta.

Qual’è il tuo problema?

Clicca sulla causa del danno per trovarne la cura

Vespa velutina
Vespa crabro, vespa mandarinia, vespula germanica, vespa comune
Cydia pomonella
Piralide, sesia, falena, ecc.
Drosophila Suzukii

Utilizza le seguenti ricette

DROSOPHILA SUZUKII (Moscerino dei piccoli frutti) - Tap Trap rosso

Introdurre nelle bottiglie 250 ml di aceto di mele + 100 ml di vino rosso + un cucchiaio di zucchero

❖ L'esca è testata e consigliata dal FEM (Fondazione Edmund Mach) di San Michele all'Adige (TN) ❖

 
DROSOPHILA SUZUKII (Moscerino dei piccoli frutti) - Vaso Trap rosso

Introdurre nei vasi 200 ml di aceto di mele + 100 ml di vino rosso + 1 o 2 cucchiai di zucchero

❖ L'esca è testata e consigliata dal FEM (Fondazione Edmund Mach) di San Michele all'Adige (TN) ❖

 
CALABRONI, VESPE, CALABRONE ASIATICO (Vespa velutina) - Tap Trap

Mezzo litro di birra + 2 cucchiai di zucchero o miele

Oppure: Mezzo litro di acqua + 3 cucchiai di zucchero o miele + un bicchiere di aceto di vino rosso

Oppure: vino bianco dolce o addolcito con zucchero o miele + 20-30 ml di sciroppo di menta (un bel bicchierino) 

 

Vespa velutina: consigliamo di usare queste ricette per la cattura primaverile e autunnale 

🔅 I nostri consigli su come catturare vespe e calabroni 🔅

 
CALABRONI, VESPE, CALABRONE ASIATICO (Vespa velutina) - Vaso Trap

350 ml di birra + 2 cucchiai di zucchero o miele

Oppure: 200 ml di acqua + 2 cucchiai di zucchero o miele + un bicchiere di aceto di vino rosso

Oppure: 350 ml di vino bianco dolce o addolcito con zucchero o miele + 20-30 ml di sciroppo di menta

 

Vespa velutina: consigliamo di usare queste ricette per la cattura primaverile e autunnale 

 🔅  Leggi l'articolo sul trappolaggio della Vespa velutina 🔅

 
CARPOCAPSA, TIGNOLA, SESIA, FALENA E LEPIDOTTERI - Tap Trap

Aromatizzare 1 litro di vino addolcito con 6-7 cucchiai di zucchero, aggiungere 15 chiodi di garofano e mezza stecca di cannella.

Lasciare macerare per 15 giorni circa e in seguito diluirlo con 3 litri di acqua.

Con questo preparato avrete 4 litri di esca che potrete utilizzare per 8 bottiglie trappola (con mezzo litro di esca ciascuna)

 

 
CARPOCAPSA, TIGNOLA, SESIA, FALENA E LEPIDOTTERI - Vaso Trap

Aromatizzare 1 litro di vino addolcito con 6-7 cucchiai di zucchero, aggiungere 15 chiodi di garofano e mezza stecca di cannella.

Lasciare macerare per 15 giorni circa e in seguito diluirlo con 2-3 litri di acqua.

Con questo preparato avrete 4 litri di esca che potrete utilizzare per 11 Vaso Trap (introdurre 350 ml di esca per vaso)

 
MOSCHE DELLA FRUTTA E MOSCA MEDITERRANEA (ciliegio, ulivo, noce, agrumi, ecc.) - Tap Trap

Introdurre nella bottiglia mezzo litro di ammoniaca liquida (tipo uso pulizie, non profumata) e qualche scarto di pesce crudo (sarde, acciughe, ecc.) come esca proteica.

 
MOSCHE DELLA FRUTTA E MOSCA MEDITERRANEA (ciliegio, ulivo, noce, agrumi, ecc.) - Vaso Trap

Introdurre nel vaso 350 ml di ammoniaca liquida (tipo uso pulizie, non profumata) e qualche scarto di pesce crudo (sarde, acciughe, ecc.) come esca proteica.

 
SFERA TRAP

Dopo aver  posizionato le due Pile stilo da 1,5 V, inserire il porta batterie LED in uno dei due supporti (inferiore o superiore).
Sfera Trap è così pronta per essere assemblata - Guarda come fare

 

Prima di applicare la colla, rivestire la sfera con della pellicola trasparente del tipo Domopak, o film plastico per imballaggi, o cuffiette monouso per doccia. Dopodiché applicare la colla.

In caso di perdita di adesività, la colla si potrà applicare più volte, anche in presenza di catture già avvenute.

 

NB. Oltre all’utilizzo con la sola colla, più eventuali attrattivi, Sfera Trap può essere da supporto anche a soli insetticidi e feromoni.

 

Consigli pratici:  Usare guanti monouso nella preparazione di Sfera Trap e dei vari prodotti utilizzati. Date le possibili colature di colla, si consiglia di posizionare al di sotto della sfera dei ripari, come cartoni o fogli di carta. Eventuali residui di colla sono facilmente asportabili con la benzina o la trielina - video istruzioni

 
POPILLIA JAPONICA (coleottero giapponese) - Vaso Trap

200 ml di acqua + 2 cucchiai di zucchero + 2 cucchiai di aceto di vino rosso

❖ Per questa ricetta Vaso Trap va utilizzato senza il suo imbuto interno

🔅 I nostri consigli sulla cattura della popillia japonica