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Dettaglio di una vespa velutina

VESPA VELUTINA: LE TRAPPOLE CHE FUNZIONANO

 

La Vespa velutina è uno dei più pericolosi predatori di api esistenti e costituisce un grave rischio per l'apicoltura delle zone in cui è insediata: in Italia, il calabrone asiatico (così anche chiamata) è già presente in Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

 

Dopo aver colonizzato la Francia nel 2004 e messo in ginocchio negli anni successivi la sua apicoltura, lo sconfinamento della Vespa velutina è stato breve: dal 2013, in arrivo dalla costa francese, il calabrone asiatico ha dato al ponente ligure il nome di "zona rossa d'Italia". È in questa zona, infatti, che la pressione di questo predatore davanti alle arnie è la più alta che in tutte le altre regioni italiane dove è presente. Si parla di centinaia di esemplari che ogni giorno, dall'alba al tramonto, stazionano davanti alle arnie, a caccia di api.

 

velutina attacca alveare

Calabroni asiatici in volo davanti a un'arnia in attesa di api bottinatrici di rientro - (Foto: © Marco Porporato per LIFE Stop Vespa)

 

 

Come difendersi

La costante presenza della Vespa velutina in apiario non è solo una minaccia per via dei suoi intenti predatori, ma anche per il forte stress che causa alle api che, terrorizzate, cessano di uscire in volo e di deporre uova, indebolendosi sempre di più fino al collasso di intere famiglie. Come difendersi, dunque?

La prima arma di difesa è il trappolaggio, pratica fondamentale per il rallentamento della diffusione di questo predatore di api: per comprendere il perché è necessario conoscere le abitudini di questo insetto.

 

UN TRAPPOLAGGIO SU MISURA

 

Per far si che la lotta alla Vespa velutina sia efficace, è necessario l'uso di due trappole diverse in due periodi dell'anno differenti: una con esca zuccherina da usare a partire dalla fine dell'inverno (con Tap Trap), e l'altra con esca proteica da utilizzare nel periodo estivo, da quando aumenta la presenza del calabrone asiatico negli alveari (con Sfera Trap).

 

Vespa velutina in primavera

Le regine di velutina vanno in ibernazione a inizio inverno, molte delle quali già feconde, rifugiandosi in cavità protette come, ad esempio, cumuli di legname, più facilmente in zone putride o umide. Al termine dell'inverno escono dal loro rifugio e cominciano a vagare affamate: hanno bisogno di sostanze zuccherine (che trovano in polline e fiori, ecc.) per nutrirsi a dovere dopo mesi di sosta, e recuperare le forze per iniziare la ricerca di luoghi adatti a costruire il nido per le future colonie.

 

 

vespa velutina cerca sostanze zuccherine

Il calabrone asiatico ama i sapori agrodolci poiché ricordano la frutta matura: sostanze zuccherine di cui ha bisogno alla fine dell'inverno

 

 

Il trappolaggio di Vespa velutina inizia proprio in questo periodo: catturare le regine di questo pericoloso calabrone significa evitare la nascita e lo sviluppo di migliaia di altri esemplari: una colonia infatti può essere costituita, nel peggiore dei casi, anche da 6.000 esemplari, senza contare che ogni colonia può produrre dalle 180 alle 500 regine!

Questo trappolaggio primaverile è quindi preventivo e davvero molto importante: viene fatto mettendo in campo trappole ecologiche ad esca alimentare zuccherina sin dai primi giorni di timido sole di fine inverno.

In questo modo si offre un attrattivo perfetto per le necessita della regina di velutina e possiamo tutti contribuire attivamente alla cattura delle fattrici di nuove colonie, evitando lo sviluppo di migliaia di nuovi esemplari. Qui potete trovare qualche consiglio su come usare le trappole.

 

I vantaggi del trappolaggio primaverile

L'uso delle bio trappole è fondamentale per la cattura di questo predatore: non si deve rischiare che le api, o altri insetti impollinatori, diventino target del trappolaggio, cosa che con esche chimiche avverrebbe sicuramente, poiché non sono selettive e non fanno alcuna distinzione. Ad oggi, infatti, la ricerca non ha ancora messo a punto un sistema di questo tipo che possa eliminare la minaccia della velutina proteggendo allo stesso tempo le api e gli insetti utili.

 

tap trap in apiario per vespa velutina

Tap Trap® sospesi sopra le arnie proprio a difesa dal calabrone asiatico - (Foto: screenshot dal video "Il calabrone asiatico")

 

Le esche alimentari da noi sperimentate con l'uso delle bio trappole non attirano  insetti utili e impollinatori, i quali non hanno nessun interesse alimentare per questo tipo di sostanze. Vediamo alcuni dettagli:

  • Trappole alimentari per velutina come Tap Trap e Vaso Trap, già utilizzate in tutti gli stati europei dove la Vespa velutina è presente (Francia, Germania, Isole Baleari, Spagna, Belgio, Portogallo), sono altamente selettive poiché non contengono sostanze alimentari di interesse per insetti impollinatori. L’esca infatti deve essere costituita da semplice birra chiara, meglio ancora se con un tasso alcolico del 4,7%.
  • La Vespa velutina cerca sostanze nutritive zuccherine, che già la birra contiene, e la fine dell'inverno è un periodo dell'anno ideale per attirarla in questo tipo di trappola: l’esca non è infatti invasiva per l’ambiente, poiché è naturale, è economica (al discount ha un costo di € 0,50 a lattina) e semplice da preparare.
  • Le trappole per Vespa velutina possono essere messe ovunque: in campagna, in giardino, in città, in campeggio: purtroppo la Vespa velutina fa i nidi ovunque.
    Utilissimo posizionarle anche in spiagge e stabilimenti balneari: il pesce è per la Vespa una sostanza proteica che ricerca altresì, ecco perché la troviamo anche in prossimità di questi spazi.
  • Solo grazie alla cattura di Vespa velutina è possibile monitorarne la presenza. Grazie all’esca di birra chiara è più facile riconoscere gli esemplari catturati: infatti è solo svuotando il contenuto della trappola che possiamo davvero renderci conto se c’è la Vespa velutina o se abbiamo catturato solo vespe e calabroni europei. Questo significa fare monitoraggio e trappolaggio.

 

 

regine di vespa velutina tap trap

Un esempio di biotrappola Tap Trap® con tre regine di calabrone asiatico - (Foto: la campagna di Sonia Allavena, apicultrice ligure)

 

In estate le operaie vanno a caccia di api

Verso l'estate, però, le abitudini di questo predatore cambiano e si prospetta il danno più tangibile.

Arriva un punto dell'anno, solitamente verso l'estate (a seconda del clima e della zona), dove la regina di velutina, fatto il suo nido e deposto le uova, non esce più e resta a "covare": è il turno delle operaie ad uscire in cerca di cibo. Le sostanze di cui adesso hanno bisogno non sono più solo di tipo zuccherino, ma anche proteico: cercano cibo da poter portare al nido come nutrimento per le larve.

Le esche zuccherine delle trappole con birra non sono più sufficienti per trappolare questo predatore.

Tra le varie sostanze proteiche che velutina può trovare, le api costituiscono un ottimo pasto: restando in volo stazionario davanti alle arnie, la velutina fa "la posta" alle api bottinatrici di rientro, appesantite dal polline raccolto e quindi poco agili nel volo, per cui più vulnerabili.

 

velutina attacca ape

Un calabrone asiatico mentre cattura un'ape - (Foto: Arpat.info)

 

Le operaie di Vespa velutina, se oltremodo affamate, in assenza di bottinatrici in arrivo, abbandonano persino il volo a elicottero e colpiscono anche direttamente dal predellino dell'arnia tentando di catturare le altre api: è qui che arriva lo stress maggiore per le nostre amiche preziose che, spaventate e incapaci a difendersi, non escono più nemmeno in volo.

 

Sfera Trap: trappola proteica per Vespa velutina

In questo periodo, quindi, sopraggiunge un'altra necessità: quella di diminuire la pressione di Vespa velutina davanti alle arnie. L'unica trappola che raggiunge questa finalità, ad oggi, è Sfera Trap.

Sfera Trap è la prima trappola proteica a colla: si usa con un'esca di paté di pesce per gatti e si posiziona direttamente in apiario.

Sfera Trap è una trappola altamente selettiva: non va appesa agli alberi come Tap Trap ma correttamente posizionata sopra le arnie oppure tra un'arnia e l'altra (ma mai davanti e mai in traiettoria di volo delle api in entrata).

È molto importante usare Sfera Trap in apiario senza la luce LED di cui è dotata, poiché altrimenti durante la notte le api rischierebbero di venirne attirate.

 

 

La trappola proteica per il calabrone asiatico, se correttamente usata riduce sensibilmente il numero di predatori in volo davanti alle arnie.

Per raggiungere questo scopo, Sfera Trap va usata da quando aumenta la pressione di velutina davanti agli alveari, fino alla fine dell'estate circa, periodo nel quale la velutina comincia nuovamente a cercare sostanze zuccherine con più frequenza e di meno quelle proteiche.

Sfera Trap è stata testata per tre anni nel ponente ligure, la zona più colpita in Italia dall'invasione della Vespa velutina, con ottimi risultati. 

 

I RISULTATI DEL TRAPPOLAGGIO

 

Nel 2015 è nato il progetto LIFE Stop-Vespa, in stretta collaborazione con le istituzioni locali e nazionali, e con le associazioni di apicoltori, per garantire una rete di monitoraggio e pronto intervento.

Con parte dei fondi stanziati da questo progetto, sono stati acquistati Tap Trap per attivare la rete di monitoraggio degli apiari liguri e piemontesi: il trappolaggio preventivo delle regine ha contribuito in maniera significativa a diminuire il numero di fondatrici e, di conseguenza, quello delle colonie presenti sul territorio. 

Oggi si può ufficialmente sostenere che l'espansione in Italia di questo predatore è stata rallentata.

 

 

LIFE STOP VESPA

Il cartello posto negli apiari monitorati dal progetto LIFE annuncia un importante risultato: è stata contenuta la diffusione di Vespa velutina - Progetto LIFE STOP VESPA 

 

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TRAPPOLAGGIO PRIMAVERILE: RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI!

 

Visto l'avvicinarsi della fine dell'inverno, ecco qualche raccomandazione importante per iniziare il trappolaggio.

 

Come si usano i Tap Trap per Vespa velutina?

E’ davvero semplice: si prende una bottiglia di plastica, si versa all’interno il contenuto di mezza lattina di birra chiara, le si aggancia Tap Trap (guarda come fare) e la si appende ad una pianta, in mezzo al verde, ad altezza uomo.

 

tap trap calabroni e vespa velutina

Tap Trap va posizionato in mezzo al verde in un posto soleggiato

 

Come svuotare una bio trappola?

E’ necessario munirsi di un semplice colino, svuotare attraverso questo il contenuto della trappola nel lavandino o in giardino, per far si che gli insetti si possano distinguere chiaramente.

Nel caso di cattura di Vespa velutina (o nel dubbio e nella necessità di un aiuto per il riconoscimento) è sufficiente mettere il contenuto del colino su un panno di carta e fargli una foto.

La foto può essere inviata su Whatsapp al 335.6673358 o tramite il sito www.vespavelutina.eu

 

esemplari di vespa velutina

Esempio di cattura: il contenuto della bottiglia viene svuotato attraverso un colino e gli insetti “filtrati” vengono messi su un panno di carta per poterli distinguere meglio - (Foto: © Sonia Allavena)

 

 

Controlla le tue trappole!

E’ di estrema importanza controllare periodicamente le trappole e ciò che è stato catturato: infatti a causa di alcuni fattori, l’esca può perdere di efficacia ed è importantissimo rinnovarla, rifarla da capo, sostituendo la bottiglia intera, o inserendo una nuova esca nella bottiglia già utilizzata.
Quale è la differenza? Preparare un’esca in una bottiglia già usata per la cattura e svuotata, significa mantenere un po’ del vecchio odore e rendere la trappola più attrattiva per l’insetto. Questa pratica può essere svolta in maniera più semplice usando Vaso Trap.

 

Cosa succede se non curo le mie trappole?

  • La trappola si riempie troppo di vespe/calabroni, gli insetti cominciano a macerare e l’odore che si crea non è più quello zuccherino iniziale, ma è più sgradevole per le vespe e più appetibile per le mosche.
  • è passato troppo tempo e l’esca con gli insetti dentro, anche se pochi, perde il suo profumo zuccherino.
  • …ma soprattutto: se gli insetti restano a macerare, non sarà più possibile riconoscerli quando si svuota la trappola e individuare la Vespa velutina. 

 

L’esca va controllata sempre e sostituita quando ci sono troppi insetti all’interno o in ogni caso circa ogni 15–20 giorni.

 

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SE AVVISTI UN NIDO O CATTURI LA VESPA VELUTINA:

  • Invia una foto della cattura su Whatsapp al 335.6673358
  • Invia una foto tramite il sito www.vespavelutina.eu
  • Contatta la regione Liguria al n. verde 800.445445

 

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Foto copertina articolo: Vespa velutina © Dott. Marco Porporato (DISAFA)

 

🔆 SFERA TRAP trappola proteica per Vespa velutina è nata da un'idea di Fabrizio Valdolivi e dal costante supporto di sua moglie Sonia Allavena, apicultrice del ponente ligure 🔆

 

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